REGGIO EMILIA – Consiglio comunale spaccato anche sul caso del calciatore (e capitano) della Reggiana Manolo Portanova, condannato a 6 anni di reclusione anche dalla Corte d’Appello di Firenze per violenza sessuale di gruppo. Da una parte le assessore Bondavalli e Rabitti hanno chiesto alla Reggiana di prendere una posizione netta, dall’altra le forze di centrodestra hanno giudicato inopportuno il “tentativo di ingerenza”. Chi si smarca dal coro dell’opposizione è Coalizione Civica.
“Io sto con i centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna e con chi ogni giorno lavora per proteggere le donne e contrastare la violenza di genere – scrive il consigliere comunale Dario De Lucia – La vicenda che riguarda Manolo Portanova non può essere trattata come un fatto “privato” o come una semplice polemica da social. Un calciatore è una figura pubblica, un modello per tanti ragazzi: per questo le scelte delle società sportive hanno un peso enorme, culturale e simbolico. Per me la Reggiana calcio dovrebbe assumersi una responsabilità chiara e immediata: sospendere il calciatore almeno fino alla conclusione definitiva del procedimento. Non è una condanna “preventiva” fuori dai tribunali, è una scelta di opportunità, rispetto e tutela dell’immagine pubblica di una comunità sportiva e cittadina. In una città come Reggio Emilia, che ha una storia di civiltà e diritti, non possiamo permetterci messaggi ambigui: la lotta alla violenza sulle donne non è uno slogan, è una priorità. E passa anche da qui”.
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