REGGIO EMILIA — C’è chi, a cinquant’anni dalla maturità, organizza una cena. Paolo Moratti, ex studente della Terza B del Liceo Classico “Ariosto” di Reggio, ha scelto una strada diversa: ha scritto un libro. Quasi 540 pagine — tre anni di lavoro, un esercizio di memoria collettiva che lui stesso definisce «cronaca liceale oligobiografica» — dedicate ai cinque anni trascorsi tra quei banchi nell’ormai lontana prima metà degli anni Settanta. Scrittore per vocazione tardiva e irrefrenabile, Moratti firma con “Terza B. La Storia” un’opera che si propone, senza falsa modestia, come «fonte di ispirazione per le future generazioni».

20 maggio 1976. Epicouro’s day
Il volume sarà presentato sabato 13 giugno, alle 16, nella sede del Liceo Classico “Ariosto” (Piazzetta Cardinale Pignedoli 2), in occasione del raduno dei compagni di classe per il cinquantesimo anniversario della maturità conseguita nel 1976. Un gruppo vivace che si è mantenuto coeso e intende offrire una testimonianza di amicizia e di condivisione.
Non manca, nel progetto editoriale, un tocco di goliardico motteggio: il volume reca il marchio delle Edizioni Diligimus Cavum, nome di fantasia e motto del tracciato epicureo che la classe ha mantenuto lungo questi decenni, ricordando una memorabile manifestazione del 20 maggio 1976.
Dopo i saluti della dirigente scolastica Rossella Crisafi, spazio agli interventi dei compagni di classe. Apre con un messaggio il vescovo di Crema Daniele Gianotti e proseguono Francesco Bonini, storico e rettore dell’Università Lumsa; Roberto Rossi, già docente di latino e greco presso il liceo, dottore in filologia classica e fondatore del portale grecoantico.it; Giuseppe Artioli, avvocato e noto esponente della vita pubblica reggiana. A conclusione Paolo Moratti presenterà pubblicamente il suo libro con facoltà di acquisto per chi ne fosse interessato.

Aprile 1976. Foto di classe III B
L’incontro è anche un’occasione per riflettere sul valore permanente della cultura umanistica: il Liceo Classico non come reperto del passato, ma come luogo vivo in cui si impara a pensare, a dubitare, a riconoscersi negli altri: «in quei cinque anni abbiamo imparato a fidarci— si legge nel risvolto di copertina del libro di Moratti – abbiamo accarezzato l’idea che il bene comune sia più importante di quello individuale».
L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Chi fosse interessato all’acquisto del volume, dovrà farne richiesta inviando una mail, con nome e cognome del richiedente, indirizzo e telefono, al seguente recapito di posta elettronica: edizionicavum@gmail.com. Il costo, 45 euro, include la spedizione del volume.

2 luglio 1976, inizio esame di maturità
Gli studenti della Terza Liceo sezione B del 1976: Giuseppe Artioli, Claudio Bertani, Angela Bonacini, Francesco Bonini, Anna Maria Borziani, Fabrizia Capuano, Manuela Casolari, Maria Grazia Catellani, Roberta Del Monte, Ezio Fanticini, Daniele Giannotti, Silvio Ghiacci, Giuliana Marzi, Eugenia Montruccoli, Marco Moratti, Paolo Moratti, Elena Olmi, Roberto Righetto, Bruna Rivi, Simonetta Rivi, Giuseppina Rossi, Roberto Rossi, Fiorenza Sarzi, Fausta Sassi, Benso Tirelli, Renzo Tondelli, Cesare Torelli, Claudia Zambelli, Stella Perruccio.










