REGGIO EMILIA – Un fine settimana tra suoni, nuove musiche e sperimentazione per il Festival Aperto della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Due gli appuntamenti in programma tra venerdì 2 e domenica 4 ottobre, alle Officine Reggiane e al Teatro Cavallerizza.
Venerdì e sabato, dalle 16, l’area esterna del Parco Innovazione ospita “Square Reggio Emilia”, progetto di Lorenzo Bianchi Hoesch realizzato in collaborazione con STU Reggiane. Una vera e propria passeggiata sonora in cuffia, durante la quale i partecipanti, in piccoli gruppi, attraverseranno gli spazi delle Reggiane seguendo le indicazioni della voce dell’attrice Fiorenza Menni.
L’esperienza dura circa 45 minuti e utilizza registrazioni binaurali, musica e testimonianze raccolte direttamente nell’area. Le voci di ex operai, writer, operatori sociali, architetti e persone che oggi lavorano alle Reggiane si intrecciano ai suoni del presente, raccontando le diverse vite attraversate da questo luogo, dalla fabbrica all’abbandono fino alla trasformazione nel Parco Innovazione.
Per partecipare sono necessari uno smartphone carico, propri auricolari o cuffie e una connessione dati attiva. Non occorre scaricare applicazioni.
Domenica 4 ottobre alle 18, al Teatro Cavallerizza, il Festival Aperto propone invece la prima assoluta di “Altri Rami”, nuova composizione di Filippo Perocco per l’Ensemble L’arsenale, diretto dallo stesso compositore, con i video di Lillevan e l’elettronica di Davide Bardi.
In scena sei strumentisti e la soprano Livia Rado, in uno spettacolo della durata di circa un’ora che unisce musica contemporanea, voce, elettronica e immagini. L’opera nasce dalla riflessione di Perocco sulla natura e sulla forma dell’albero, intesa come occasione di ascolto e contemplazione, in un continuo dialogo tra suono e dimensione visiva.
Sul palco, insieme a Livia Rado, Ilario Morciano al sax, Igor Zobin alla fisarmonica, Silvia Cignoli alla chitarra elettrica, Roberto Durante al pianoforte e sintetizzatore e Marco Centasso al contrabbasso. La regia del suono e l’elettronica sono di Davide Bardi, i video visuals di Lillevan, mentre mise en espace e luci sono curate da Marco Maccieri.
“Altri Rami” è una coproduzione tra Festival Aperto / Fondazione I Teatri e Teatro Comunale di Treviso “Mario Del Monaco”.









