REGGIO EMILIA – È tornata a casa e sta bene la bimba di un anno e mezzo salvata al Santa Maria Nuova dopo aver inalato frutta secca. I genitori hanno espresso il loro ringraziamento all’equipe sanitaria che, con un intervento d’urgenza, è riuscita a liberarle le vie aeree.
La piccola è stata sottoposta a una complessa broncoscopia dalla Pneumologia Interventistica, in collaborazione con pediatri, anestesisti, infermieri in tutto una quindicina di professionisti presenti in sala operatoria attivata in emergenza. La tempestività dell’intervento è stato l’elemento determinante, è stata anche utilizzata per la prima volta una tecnica innovativa come ci spiega il direttore della pneumologia, il dottor Nicola Facciolongo
“Una tecnica innovativa è stata usata per la prima volta. Con broncoscopia è stato inserito, attraverso la bocca, un broncoscopio, che è un tubo. Erano presenti più corpi estranei che andavano a ostruire completamente il bronco di sinistra, la bimba stava respirando con un solo polmone. Abbiamo sfruttato una sonda crio che utilizza del gas per congelare la punta, applicata vicino al corpo vegetale lo congela e in questo modo si attacca al catetere. Dopo di che siamo in grado di tirarlo via”.










