CORREGGIO (Reggio Emilia) – Nell’agosto del 2021, al culmine di un acceso diverbio scoppiato sul luogo di lavoro, aveva impugnato una spranga di ferro e colpito violentemente un collega al volto, causandogli un trauma con fratture delle ossa mascellari che avevano obbligato la vittima a ricorrere a un intervento chirurgico.
A seguito della denuncia sporta, aveva preso il via l’iter giudiziario che si è concluso il 30 ottobre scorso con la condanna in primo grado per il 54enne a 6 mesi di reclusione. Il verdetto è diventato definitivo e, lo scorso 5 maggio, i carabinieri di Correggio, comune dove risiede l’uomo, hanno proceduto all’arresto formale scortandolo poi presso la sua abitazione, dove dovrà scontare la pena in regime di domiciliari.











