REGGIO EMILIA – Continua a tenere banco il festival musicale Hellwatt in programma a luglio alla Rcf Arena. Sul tavolo della discussione c’è ora anche il piano per la sicurezza.
“E’ importante sapere se, a meno di due mesi dal primo concerto del 4 luglio, l’organizzatore del festival ha depositato il piano per la sicurezza, altro elemento chiave di cui, al momento, non abbiamo riscontri”. Lo dice la funzione pubblica della Cisl dell’Emilia Centrale ponendo sul tavolo delle polemiche legate all’organizzazione della manifestazione anche il tema della gestione della sicurezza.
“La preoccupazione maggiore – prosegue il sindacato, che ha tra i propri iscritti diversi agenti della polizia locale reggiana – riguarda il fine settimana del 17 e 18 luglio”. Il 17 luglio è prevista l’esibizione di Travis Scott, con il trapper che ha annunciato un after party fino alle 4 del mattino. “All’alba – sottolinea la Cisl – potrebbe aprirsi un rebus enorme: il deflusso del pubblico della notte, la necessità di ripulire l’arena e, nello stesso momento, l’arrivo dei primi gruppi dei 68mila fan per il concerto successivo, quello di Kanye West“.
A rincarare la dose nel frattempo è anche l’associazione “promoter Emilia-Romagna” presieduta dal reggiano Roberto Meglioli: “Quello che balza agli occhi sono la leggerezza e l’improvvisazione; inoltre, va detto che l’avere tanta disponibilità economica non significa fare le cose per bene”. Il Comune, dal canto suo, tiene monitorata la situazione anche, a quanto risulta, con interlocuzioni continue con C Volo. Sul tema non si è sbilanciata l’assessora al Turismo, Stefania Bondavalli, ospite negli studi de Il Graffio: “Facciamo il tifo perché tutto vada per il meglio”.
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