CORREGGIO (Reggio Emilia) – Si avvia alla conclusione una delle rassegne più amate dagli appassionati di musica del territorio. Il festival Correggio Jazz 2026 si prepara a vivere la sua settimana finale al Teatro Asioli, dal 26 al 30 maggio, con quattro appuntamenti di altissimo profilo. Il cartellone conclusivo promette di esplorare il genere nelle sue forme più libere, contemporanee e contaminate, muovendosi con disinvoltura tra grandi voci internazionali, percussioni ancestrali, omaggi alla storia del pop e dialoghi multimediali.
Il gran finale si apre martedì 26 maggio con il magnetismo di China Moses e il suo progetto “It’s Complicated”. Figlia d’arte della leggendaria Dee Dee Bridgewater, la cantante vanta una voce potente e una presenza scenica travolgente. Il suo stile unico fonde jazz, soul, blues e R&B. Ad accompagnarla sul palco ci sarà una band d’eccezione: Insxght alle tastiere, Jerome Cornelis alla chitarra, Lawrence Insula al basso e Lox alla batteria, per un live dal sound decisamente contemporaneo.

Mercoledì 27 maggio lo spazio sarà interamente dedicato al ritmo e all’improvvisazione con lo straordinario trio composto da Hamid Drake, Pasquale Mirra e Aly Keita. Questo concerto imperdibile metterà in comunicazione la batteria del maestro afroamericano Drake con il vibrafono dell’italiano Mirra e il balafon millenario dell’ivoriano Keita. Il risultato sarà un ponte sonoro perfetto tra le radici della tradizione africana, il funk e il jazz moderno.

Dopo una breve pausa, venerdì 29 maggio i riflettori si riaccenderanno sul Fabrizio Bosso Quartet, impreziosito dal clarinetto e dal sax tenore dello special guest Nico Gori. Bosso, che è l’artista residente di questa edizione, presenterà “We Wonder”, un sentito e travolgente omaggio alla musica di Stevie Wonder. Insieme a Bosso alla tromba, suoneranno Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al basso e Nicola Angelucci alla batteria, ricreando i successi del genio pop in una chiave jazzistica ad altissima energia.

La chiusura ufficiale della rassegna è affidata, sabato 30 maggio, al pianista Danilo Rea con lo spettacolo “Sakamoto & Me”. Si tratterà di un evento multimediale totale: le delicate melodie del compositore giapponese Ryūichi Sakamoto saranno rilette dal pianoforte di Rea, dialogando con l’elettronica di Martux_m e le scenografie visive in movimento curate da Mauro Cosenza. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21:00.










