REGGIO EMILIA – Quanto la coperta sia corta lo dice chiaramente la percentuale di copertura dei posti vacanti che dovrebbero essere occupati da nuovi ingressi di medici di base. Nella nostra provincia il dato è dell’8%. Soltanto 17 dottori prenderanno servizio a breve andando ad occuparsi di altrettante zone con ognuna il proprio bacino di pazienti. Ma le aree da assegnare potenzialmente erano 207. Secondo il sindacato Snami significa trovarsi di fronte a un quantitativo di nuove leve insufficiente per stare al passo con le uscite dovute ai pensionamenti. E sarebbe così destinato ad aumentare il numero di pazienti presi in carico da ciascun professionista, col rischio che non tutti gli assistiti dal medico che ha cessato l’attività trovino un sostituto.






