REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia lancia una nuova sfida per migliorare il decoro cittadino: oltre 90 rotatorie e aiuole spartitraffico sono ora disponibili per la sponsorizzazione da parte di privati, aziende e associazioni. Il bando punta a trasformare snodi stradali spesso anonimi in giardini curati attraverso una collaborazione pubblico-privata.
In cambio della manutenzione, gli sponsor potranno installare insegne pubblicitarie in zone di grande passaggio. “Invitiamo la città a un patto per la ‘cura’ degli spazi urbani attraverso il verde – ha dichiarato l’assessore Davide Prandi – per contribuire a rendere più belli i nostri percorsi quotidiani”. Sono esclusi messaggi di natura politica, sindacale, filosofica o religiosa o legati alla promozione di tabacchi, alcolici, materiale pornografico ed a sfondo sessuale o riferita allo sfruttamento del lavoro minorile, al gioco d’azzardo, alla vendita di armi, i messaggi offensivi incluse le espressioni di fanatismo, razzismo, odio e minaccia.
Il progetto, della durata minima di 4 anni, impone precisi standard qualitativi: i partecipanti dovranno privilegiare essenze autoctone, specie sempreverdi e perenni per garantire continuità estetica tutto l’anno ed evitare lo spreco di piante stagionali. Fondamentale è inoltre il rispetto della piena visibilità stradale, per non pregiudicare la sicurezza dei veicoli. “È un’occasione per dare valore a spazi anonimi – ha aggiunto l’assessora Carlotta Bonvicini – sottraendo cemento e richiamando la natura in ambito urbano”.
Sono circa 250 le rotonde potenzialmente coinvolte, tra le oltre 90 aree già disponibili figurano via Chopin, via Luxemburg e l’ingresso del cimitero di Coviolo. Gli interessati devono presentare il proprio progetto entro le ore 13.00 dell’8 giugno presso l’Archivio Generale del Comune. La documentazione completa e la mappa interattiva degli spazi sono consultabili sul sito del Comune.











