REGGIO EMILIA – ‘Se va in crisi il sistema della ceramica, significa che va in crisi un intero sistema economico e sociale’.
E’ preoccupato il Presidente della Provincia Giorgio Zanni per il futuro del settore ceramico e dopo l’allerta lanciato nelle scorse ore dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini che ha paventato il rischio di una possibile delocalizzazione verso il Sud America delle imprese del comparto reggiano e modenese.
La difficoltà é legata ai costi energetici e anche al peso del sistema europea Ets, ossia la normativa sui gas serra che costringe le realtà più energivore come le ceramiche, a pagare quote più alte, spiega il Presidente della Provincia.
Già lo scorso marzo Zanni aveva partecipato a una missione a Bruxelles per chiedere alle istituzioni europee di rivedere questi parametri.
A proposito di energia il Ministro delle imprese e del made in Italy, Adoldo Urso, intervenuto al Salone della ceramica Cersaie ha sottolineato l’impegno del Governo per potenziare il canale delle rinnovabili: ‘”Dobbiamo fare, e possiamo fare di più, se anche chi sino ad oggi si è opposto, mi riferisco in molti casi alle autorità regionali, ascolti fino in fondo il grido d’allarme delle imprese”
Sul tavolo ci sono, secondo il Ministro ‘4mila progetti già presentati, per investimenti complessivi pari ad alcune decine di miliardi di euro. Il Governo è pronto a intervenire con ulteriori semplificazioni e se necessario, anche con un commissario straordinario per sbloccarli’.
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