REGGIO EMILIA – Un milione e 53mila euro: è la somma pagata da Ccfs Immobiliare per acquistare l’area di via Francia di proprietà della Diocesi di Reggio e Guastalla, parte di un più ampio piano urbanistico attuativo approvato dal Consiglio comunale nel 2014. Siamo di fronte al Conad Le Querce, in quel grande quadrilatero compreso tra via Francia a nord, via Fratelli Rosselli a sud, via Inghilterra e via Unione Sovietica, rispettivamente a ovest e a est. Un quadrilatero verde, oggi, ma reso edificabile dal Piano regolatore del 2001 e oggetto di una convenzione firmata nell’ottobre 2016 dal Comune di Reggio e dai proprietari. Tra questi, in posizione di rilievo c’è Acquario, società partecipata dall’imprenditore Claudio Campani e dalla famiglia Ghiaroni, proprietaria dei circa 50mila metri quadrati, divisi in cinque lotti, che si affacciano su via Unione Sovietica.
Ccfs Immobiliare ha acquistato dalla Diocesi 49.400 metri quadrati e i relativi diritti edificatori, che consentono di costruire 5 palazzine residenziali con 20 appartamenti sul lato di via Inghilterra. Del subcomparto venduto dalla Diocesi fanno parte anche 7mila metri quadrati di commerciale e terziario. Ma Ccfs Immobiliare ha già firmato a sua volta un preliminare di vendita per questi due lotti. Vi saranno realizzati da altri un discount, negozi non alimentari e attività di ristorazione, sfruttando solo la metà delle superfici edificabili.
Quanto all’avvio del cantiere, Ccfs Immobiliare ha sottoposto al Comune per una valutazione il progetto delle opere di urbanizzazione ed è in attesa del permesso di cominciare i lavori. Il Prg e il piano approvato prevedono per quest’area una quota di verde pubblico di cessione molto elevata: il 60 per cento della superficie complessiva, circa 85mila metri quadrati, con una fascia continua lungo tutta via Inghilterra.
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