REGGIO EMILIA – 317 detenuti presenti, in linea con le rilevazioni precedenti, rispetto a una capienza massima di 292 posti. Una percentuale di affollamento del 100,6%. E’ la fotografia della popolazione carceraria nell’istituto penitenziario di via Settembrini a Reggio scattata dal rapporto annuale redatto dall’associazione Antigone che si occupa dei diritti e delle garanzie del sistema penale italiano. I dati riportati provengono dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Le donne detenute sono 20, mentre il numero di stranieri ammonta a 147. I detenuti transgender sono 14.
Le persone con condanna definitiva risultano 190, 18 quelle in regime di semilibertà, sei quelle che si trovano in apposita sezione protetta perché famigliari di collaboratori di giustizia.
Gli agenti in servizio sono 217, la quota prevista che dovrebbe effettivamente essere presente é di 236.
Le condizioni strutturali complessive dell’istituto vengono definite discrete. Tra le criticità viene segnalato il fatto che l’acqua calda non risulta garantita in tutte le celle, così come non viene assicurata la separazione dei giovani dagli adulti.
I detenuti che presentano diagnosi psichiatriche gravi sono 68, 128 quelle che fanno uso regolare di sedativi, due sono i detenuti in attesa di un posto nella Rems.










