VENTASSO (Reggio Emilia) – Il fungo porcino è uno dei prodotti d’eccellenza dell’appennino. Fresco, trifolato in padella, fritto o alla griglia oppure essiccato per risotti, zuppe e sughi: nei piatti tipici dei nostri monti non può mancare. Ma trovarlo non è certo semplice: servono fungaioli esperti, che tramandano gelosamente i segreti da generazione a generazione.
A Cerreto Laghi si sono ritrovati i migliori, o almeno tali si ritengono, fungaioli di tutta Italia per la 12esima edizione del Campionato Mondiale del Fungo. Erano più di 400. L’idea di questa manifestazione è stata del blogger parmigiano Fra Ranaldo, insieme al Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano e alla cooperativa di comunità I Briganti del Cerreto.
Nato come una sorta di scommessa, il Mondiale del Fungo è diventato un appuntamento atteso dagli appassionati che crescono ogni anno. La competizione è solo una parte di un evento che mette al centro la comnoscenza e il rispetto dell’ambiente e il rapporto tra le persone e il Bosco. Più che una gara un vero e proprio festival del fungo e della montagna.
Reggio Emilia Ventasso Cerreto Laghi porcini fungaioli Campionato Mondiale del Fungo





