REGGIO EMILIA – Sono passati sei anni dall’aggressione nei confronti di Ines Conradi, nostra collega e operatrice di Telereggio, a Tincana di Carpineti. Il processo è ancora in corso. Gli imputati sono due: Carlo Emore Severi, di 67 anni, e la figlia Elisabetta Severi, di 35 anni.
Il 19 ottobre del 2014, Ines era nella frazione carpinetana per realizzare alcune riprese televisive sul recupero di un’auto dopo un incidente stradale, inviata dalla redazione di Tg Reggio. Aveva subìto insulti e minacce di morte. Poi calci, pugni e colpi inferti con un coltello da funghi. Il referto del pronto soccorso aveva documentato un trauma facciale ed escoriazioni da arma bianca.
Dopo la denuncia presentata dalla nostra collega, il processo è cominciato nel settembre di due anni fa. Carlo Emore ed Elisabetta Severi sono accusati di violenza privata, con l’aggravante di aver commesso il fatto con un’arma. Le perizie tecniche hanno dimostrato che il video che documenta l’aggressione è originale e non è stato manipolato. Nella prossima udienza, il 5 novembre, si continuerà ad ascoltare i testimoni ammessi dal giudice. Ines, difesa dall’avvocato Giuseppe Benassi, si è costituita parte civile. Entro la fine dell’anno potrebbe arrivare la sentenza.
Solidarietà alla nostra collega è stata espressa da Mario Guidetti, consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti.
Aggiornamento 18 novembre 2021
Aggredì una operatrice di Telereggio: condannato Carlo Emore Severi







