REGGIO EMILIA – La Reggiana saluta la Serie B con una vittoria che non basta. Al Città del Tricolore finisce 1-0 contro la Sampdoria grazie alla rete di Novakovich al 76′, ma il successo dei granata si svuota rapidamente di significato davanti ai risultati maturati sugli altri campi. Il triplice fischio consegna infatti alla squadra di Bisoli la retrocessione in Serie C dopo tre stagioni nel campionato cadetto. Una notte strana, sospesa tra speranza e rassegnazione, in cui il pubblico granata ha attraversato tutte le sfumature della delusione: dall’attesa al nervosismo, fino alla protesta aperta contro società e squadra.
La Reggiana ci arriva sapendo di dover vincere e sperare. Una combinazione complicata, quasi un miracolo sportivo, ma sufficiente per tenere acceso almeno un filo di speranza.
Il primo tempo scorre senza grande ritmo. La Reggiana prova a cercare spazi soprattutto con Portanova e Rover, gli unici capaci di accendere qualche strappo offensivo e di impensierire Martinelli. Dall’altra parte, però, è la Sampdoria a costruire le occasioni più nitide: Coda sfiora il vantaggio con una girata improvvisa, Micai è costretto a intervenire su Begic e Palma, di testa, manca di poco il bersaglio.
La ripresa segue inizialmente lo stesso copione. I ritmi restano bassi anche perché, col passare dei minuti, i risultati provenienti dagli altri stadi non aiutano i granata. Il clima diventa quasi irreale: si gioca, ma con la consapevolezza crescente che il destino stia prendendo una direzione precisa.
Poi, al 76′, arriva la reazione d’orgoglio. Portanova disegna un pallone perfetto e Novakovich, appena entrato, svetta di testa battendo Martinelli. È il gol dell’1-0, quello che per qualche secondo riaccende il Città del Tricolore. Un’esplosione più liberatoria che festosa, perché tutti sanno che la partita della Reggiana non si sta giocando soltanto a Reggio Emilia.
Da lì in avanti succede poco sul piano tecnico. La Sampdoria, già salva, non forza davvero, mentre la Reggiana prova soprattutto a difendere un vantaggio che, col passare dei minuti, assume il sapore amaro dell’inutilità. Nel finale la tensione si sposta sugli spalti: dalla curva parte la contestazione, vengono lanciati fumogeni in campo e il match viene sospeso per qualche minuto. “Un euro è quello che valete” recita lo striscione esposto dai tifosi granata, un messaggio durissimo rivolto alla società e alla squadra, anche in riferimento alla promozione dei biglietti venduti simbolicamente a un euro per riempire la Tribuna Sud.
È l’immagine conclusiva di una stagione vissuta quasi sempre in apnea. Un campionato iniziato con ambizioni sorprendenti, quando la Reggiana aveva accarezzato perfino la zona playoff, e lentamente trasformato in una lunga caduta fatta di crisi tecniche, cambi in panchina e occasioni mancate. Dionigi, Rubinacci, poi Bisoli: tre allenatori, nessuna vera svolta definitiva. E numeri che, alla lunga, hanno presentato il conto.
Il successo contro la Sampdoria evita almeno l’ultima beffa di chiudere con una sconfitta, ma non cambia il verdetto. La Reggiana chiude il campionato a quota 37 punti e torna in Serie C dopo tre anni di permanenza in cadetteria. Una retrocessione che pesa non solo per la classifica, ma per la sensazione diffusa di aver sprecato troppe possibilità lungo il cammino.
I risultati della 38ª giornata
Entella-Carrarese 2-1; Monza-Empoli 2-2; Pescara-Spezia 1-1; Reggiana-Sampdoria 1-0; Frosinone-Mantova 5-0; Südtirol-Juve Stabia 1-1; Cesena-Padova 3-4; Avellino-Modena 1-0; Venezia-Palermo 2-0; Catanzaro-Bari 2-3.
Classifica
Venezia 82; Frosinone 81; Monza 76; Palermo 72; Catanzaro 59; Modena 55; Juve Stabia 51; Avellino 49; Mantova 46; Padova 46; Cesena 46; Carrarese 44; Sampdoria 44; V. Entella 42; Empoli 41; Südtirol 41; Bari 40; Reggiana 37; Spezia 35; Pescara 35.
Il tabellino
REGGIANA – SAMPDORIA 1 – 0 finale
Marcatori: Novakovich (R) al 76′
REGGIANA (4-3-2-1): Micai; Libutti, Vicari (Papetti al 9′), Lusuardi, Bozzolan; Rover (Novakovich al 46′), Reinhart (Bertagnoli al 83′), Charlys; Portanova, Lambourde (Vallarelli al 83′), Gondo (Girma al 57′). A disposizione: Seculin, Bozhanaj, Quaranta, Sampirisi, Cardinali, Belardinelli, Fumagalli. Allenatore: Bisoli.
SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Viti, Hadzikadunic (Ferrari al 86′), Palma, Cicconi (Pafundi al 78′); Henderson (Casalino al 87′), Esposito, Barak (Soleri al 69′); Depaoli (Giordano al 69′), Coda, Begic. A disposizione: Ghidotti, Ravaglia, Coucke, Riccio, Ricci, Amarandei, Diop. Allenatore: Lombardo.
Arbitro: Marco Guida. Assistente I: Francesco Cortese. Assistente II: Simone Pistarelli. IV Ufficiale: Daniele Perenzoni. Var: Ivano Pezzuto. Avar: Giacomo Paganessi.
Note: ammonito Depaoli (S) al 32′, Gondo (R) al 43′. Angoli 1-3 al primo tempo; 3-4 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 6′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
90’+1′ – OCCASIONISSIMA SAMPDORIA. Pafundi calcia da ottima posizione, ma Micai è attento e non si fa sorprendere.
77′ – OCCASIONE REGGIANA. Charlys ci prova da dentro l’area con un sinistro potente, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
76′ – GOL REGGIANA-Sampdoria 1-0. Cross dalla sinistra di Portanova per la testa di Novakovich che, in girata, colpisce e manda alle spalle del portiere.
72′ – OCCASIONE REGGIANA. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una torre, il pallone finisce sulla testa di Lusuardi che scheggia il palo e manda fuori.
66′ – OCCASIONE REGGIANA. Lambourde calcia di sinistro sul palo più lontano, il pallone termina fuori di poco.
59′ – OCCASIONE SAMPDORIA. Begic tenta la conclusione da fuori area, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
49′ – OCCASIONE REGGIANA. Prima ci prova Portanova, ma viene fermato, poi Bozzolan, ma non trova lo specchio della porta.
44′ – OCCASIONE SAMPDORIA. Calcio d’angolo di Henderson, con Palma che anticipa tutti e, di testa, manda fuori di poco.
34′ – OCCASIONISSIMA SAMPDORIA. Coda, servito in profondità, calcia al volo di destro, ma il pallone termina fuori di pochissimo.
23′ – OCCASIONE SAMPDORIA. Begic ci prova di destro, ma Micai è attento e tocca il pallone mandandolo in calcio d’angolo.
22′ – OCCASIONE SAMPDORIA. Coda ci prova con un destro da fuori area, Micai para in due tempi.
12′ – OCCASIONE REGGIANA. Charlys serve Rover a centro area che calcia di sinistro, ma il pallone finisce fuori.
10′ – OCCASIONE REGGIANA. Gondo serve Portanova che calcia forte di destro, ma non trova lo specchio della porta.











