REGGIO EMILIA – Sono 81 i dipendenti in forza nelle sei sedi dei centri per l’impiego della nostra provincia. Un quantitativo aumentato di circa il 10% rispetto al 2019, anno in cui ha preso il via un potenziamento che era stato lanciato a livello nazionale. Un piano di nuove assunzioni, suddiviso in più concorsi, che si concluderà nell’anno in corso, mettendo a disposizione circa ulteriori dieci impiegati.
A luglio scade la proroga sul reddito di cittadinanza. Contemporaneamente, dovrebbero scattare nuovi percorsi rivolti alla quota di attuali beneficiari in grado di lavorare. Oltre agli ex uffici di collocamento, verranno coinvolte anche le agenzie per il lavoro private. Nel 2022 sono stati 1483 i percettori presi in carico dai centri per l’impiego reggiani nell’ambito di programmi personalizzati di formazione e inserimento nel mercato del lavoro. La metà di loro ha gravitato sulla sede del capoluogo, che conta 30 dipendenti. “Ma il reddito di cittadinanza – sottolinea il dirigente dell’agenzia regionale, Marco Melegari – è soltanto un capitolo delle attività che l’ente è chiamato a svolgere”.
Reggio Emilia centri per l'impiego









