BIBBIANO (Reggio Emilia) – Era il 7 maggio del 2024 quando un 34enne, recatosi al parco Enza di Montecchio per acquistare della droga, era stato brutalmente aggredito da due persone: l’uomo era stato sbattuto violentemente a terra e colpito ripetutamente con diversi pugni al volto prima di essere derubato del cellulare. Le indagini dei carabinieri portarono a individuare gli autori, un 28enne di Bibbiano e un 21enne di Montecchio.
Adesso per il 28enne si sono aperte le porte del carcere. I Carabinieri della Stazione di Bibbiano lo hanno arrestato, in quanto destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Reggio. Il provvedimento nasce dall’unificazione di diverse condanne definitive per reati contro il patrimonio, la persona e per resistenza a pubblico ufficiale. Oltre alla rapina di Montecchio, infatti, il giovane, già ai domiciliari con braccialetto elettronico, ha accumulato condanne anche per ripetute violazioni della sorveglianza speciale, venendo sorpreso in passato di notte a casa di un complice con droga e materiale rubato.
Il 28enne dovrà ora scontare 6 anni, 1 mese e 13 giorni di reclusione, oltre al pagamento di 800 euro di multa. Al termine della detenzione in carcere, per il giovane scatteranno l’interdizione dai pubblici uffici e un anno di colonia agricola.







