CORREGGIO (Reggio Emilia) – Nei capannoni della Cantina Sociale di Correggio le attività si sono fermate nel 2014. Giunsero al capolinea dopo sessant’anni. Dei silos e di tutto lo stabile non resterà traccia. Lo stesso vale anche per i laboratori della Skiros, anch’essi da tempo dismessi, dopo che l’azienda specializzata nella lavorazione del marmo aveva traslocato in spazi più moderni.
I due quadrilateri interessati dalle demolizioni hanno una superficie complessiva di 22mila metri quadrati, pari a circa 3 campi da calcio. Appaiono di colore marrone sul piano regolatore del Comune. Si tratta della zona delimitata a nord da via della Repubblica e a sud da viale dei Mille, dove è prevista una rotatoria come punto di accesso a tutto il comparto oggetto di riqualificazione. A questa e ad altre opere di urbanizzazione, come parcheggi alberati e aree di verde pubblico, contribuiranno i proprietari dei lotti. Quelli legati all’ex Cantina sono di Emilia Wine che, per quanto riguarda la superficie destinata a spazi commerciali, ha trovato un accordo con un soggetto della grande distribuzione. Pare che in futuro potrebbe sorgere un discount a insegna Lidl. Altri negozi, non alimentari, sono previsti più a est, nell’area ex Skiros.
C’è poi la parte residenziale degli interventi, si affaccerà a nord, su via della Repubblica. Sono previsti edifici plurifamiliari, ovvero dei piccoli condomini ognuno di sei abitazioni. La trasformazione del quartiere è appena partita e seguirà il piano regolatore vigente. Non si è ancora conclusa la fase di valutazione che coinvolge, oltre al Comune, la Provincia e la Regione, come prevede la legge sui cosiddetti piani particolareggiati, che in questo caso sono due.
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