REGGIO EMILIA – Sospendere eventuali sussidi, benefici e contributi a quelle famiglie che si rifiutano di collaborare con i servizi sociali e le istituzioni di fronte a reati commessi dai figli minorenni. E’ questa in sostanza la proposta contenuta in una mozione depositata stamani in Consiglio Comunale a Reggio da Fratelli d’Italia. Un testo che richiama la misura adottata di recente dal Comune di Legnago, in provincia di Verona.
“I cittadini – afferma la consigliera Letizia Davoli – chiedono che la responsabilità educativa smetta di essere solo un principio scritto sulla carta. Il sindaco di legnago Longhi lo ha detto con molta chiarezza: chi riceve un sostegno dalla comunità ha il dovere di restituire qualcosa, a partire dall’educazione dei propri figli. Anche a Reggio Emilia non possiamo continuare a erogare contributi pubblici a famiglie che, di fronte a reati gravi commessi dai minori, si rifiutano di collaborare con i servizi sociali: chi si sottrae a questo dovere non solo non contribuisce alla sicurezza e al benessere della città, ma ne mina le fondamenta’.
“Via i sussidi alle famiglie che non collaborano se i figli commettono reati”
16 settembre 2026
E’ la proposta contenuta in una mozione depositata in Consiglio Comunale a Reggio Emilia da Fratelli d’Italia. Un testo che richiama la misura adottata di recente dal Comune di Legnago, in provincia di Verona








