REGGIO EMILIA – Tre giorni di memoria, storia e arte, senza perdere di vista la contemporaneità. Con queste parole il Vescovo Giacomo Morandi ha presentato il triduo per festeggiare i santi Crisanto e Daria, patroni della Città di Reggio Emilia, le cui reliquie sono conservate in Duomo.
La storia dei due innamorati è una delle più emblematiche del Cristianesimo: furono entrambi martirizzati in seguito al categorico rifiuto di rinunciare alla predicazione della loro fede. La tre giorni religiosa, organizzata dalla Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, si aprirà venerdì 23 ottobre alle 21 con il concerto in cattedrale dal titolo ‘Come una quercia’, in cui i docenti dell’Istituto diocesano ‘Don Luigi Guglielmi’, accompagnati dal coro, eseguiranno le musiche dell’organista e compositore inglese John Rutter.
“Quest’anno andiamo sul repertorio di John Rutter, proponendo tre diverse tipologie. Ci sarà una prima parte legata all’organo, poi ci sarà una suite per orchestra d’archi e flauto e poi proponiamo alcuni brani tratti dal celebre ‘Magnificat’ di Rutter”, spiega Don Matteo Bondavalli Direttore dell’Ufficio Liturgico della Diocesi.
Nella sede del Vescovado reggiano di via Vittorio Veneto sono state presentate anche le altre iniziative in programma sabato e domenica. Sabato 24, alle 10.30, sarà possibile scoprire alcuni luoghi del Palazzo Vescovile solitamente non accessibili al pubblico, grazie alla visita guidata dal titolo ‘Il racconto dell’architettura reggiana attraverso i suoi luoghi simbolo’. Sempre sabato, alle ore 18, si terrà in cattedrale uno degli eventi più attesi: la celebrazione delle nove Ordinazioni Diaconali per l’imposizione delle mani e la preghiera dell’Arcivescovo Giacomo Morandi. Gli ultimi due appuntamenti del triduo si terranno domenica 25, entrambi in cattedrale. Alle 11.30 il Solenne Pontificale presieduto da Monsignor Morandi e alle 16 la Liturgia di Mandato legata alle corali parrocchiali.
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