SCANDIANO (Reggio Emilia) – Il nuovo impianto fotovoltaico, collocato sul tetto dello stabilimento Emilia Wine di Arceto, copre una superficie di 2.200 metri quadrati e ha una potenza di 518 kWp (kilowatt di picco). L’investimento messo in campo dall’azienda, une delle più rilevanti strutture vitivinicole del sistema Confcooperative Terre d’Emilia, che conta oltre 600 soci, sfiora il milione di euro ed è stato realizzato con un contributo dell’80% legato ai fondi Pnrr.
“E’ un investimento che va incontro sia alla sostenibilità ambientale con il risparmio di consumo energetico che alla sostenibilità economica perché porterà ad un risparmio annuo di 150mila euro”, le parole del presidente Davide Frascari. “Sposiamo apertamente questo tipo di politica energetica che si radica in un tessuto agricolo che guarda al passato ma con un’apertura mentale al futuro”, ha fatto eco il sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti. “Emilia Wine ha avuto la capacità di partecipare a questo bando, di prendere le risorse e usarle bene. E’ il fotovoltaico che mi piace, non quello che mettiamo sui campi ma quello che mettiamo sui tetti. Più fotovoltaico ma usando tetti, parcheggi, aree dismesse e non campi fertili e produttivi come purtroppo spesso accade a causa di una legge nazionale sbagliata”, ha chiuso l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi.
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