REGGIO EMILIA – I classici gavettoni, ma anche petardi, fumogeni, docce con con lo spruzzo di bottiglie di alcolici appena stappate, il tutto accompagnato dal rombo dei motori degli scooter: sono alcuni dei riti collettivi con cui viene festeggiata l’ultima campanella, la fine dell’anno scolastico dagli alunni delle scuole superiori. Un rompete le righe che proietta ragazze e ragazzi verso l’estate, le vacanze e la libertà da lezioni, interrogazioni e compiti in classe: gli unici che dovranno fare i conti con i tempi supplementari sono i maturandi che dovranno rimandare il ‘liberi tutti’ a qualche settimana più avanti.
Per evitare eccessi e situazioni di rischio i dirigenti di molti istituti hanno diramato circolari che invitano gli studenti ad evitare condotte che possano generare caos o pericolo: anche perché in passato in provincia non sono mancati vandalismi, o usi impropri di spray al peperoncino come accaduto, ad esempio, nel giugno 2025 a Montecchio. “E’ vietato assumere comportamenti inadeguati per festeggiare la conclusione dell’anno scolastico”, ha scritto la dirigente del “Bus-Pascal”, senza ulteriori specificazioni.
Il dirigente del liceo artistico “Chierici” ha richiamato – in una comunicazione interna – al rispetto della sicurezza e anche ad evitare sprechi di acqua con riferimento dunque alla pratica dei gavettoni. “Gli studenti dovranno entrare senza zaini e borse capienti”, si legge nella stessa nota. Altro esempio arriva dall’istituto tecnico “Einaudi” di Correggio con la raccomandazione ad evitare il consumo di alcol, l’uso di fumogeni, petardi o materiali che possano imbrattare i locali della scuola e gli spazi esterni.
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