Servizio Tg Reggio
di Francesco Galli
REGGIO EMILIA – La tregua è già finita. Da oggi, con l’allerta gialla in corso della Protezione civile, è ufficialmente iniziata la terza ondata di calore del 2026, di un’estate che si annuncia come una delle più torride di sempre.
L’anticiclone sub-sahariano spingerà la colonnina di mercurio oltre ogni media stagionale, trasformando la pianura reggiana in un vero e proprio forno a cielo aperto. In realtà, l’inizio di questa terza onda sarà a scoppio ritardato. Oggi la temperatura toccherà i 38°, ma già domani tornerà a scendere, tanto che la Protezione civile non ha previsto nessuna allerta per temperature estreme. Venerdì e sabato addirittura il ricambio dell’aria potrebbe portare qualche rovescio temporalesco, ma sarà una finta perché poi da domenica la provincia sarà di nuovo nella morsa del caldo con picchi diurni che, tra martedì e mercoledì, sfioreranno i 40 gradi.










