POVIGLIO (Reggio Emilia) – “In casa mia sono arrivate tegole vetri, è esploso tutto, mi sono ritrovati vetri e tegole sul divano della cucina”.
La furia del maltempo è durata pochi minuti, percepiti però come infiniti dai residenti di via Pessina, nella frazione di Sant’Anna a Poviglio. Un intero isolato è stato investito in pieno da una sorta di tornado. Al loro arrivo, ieri, i vigili del fuoco si sono trovati di fronte a tre palazzine quasi del tutto scoperchiate dalle impetuose raffiche.
Distrutte anche le auto parcheggiate in strada, crivellate dalle tegole scagliate come proiettili.
“Sono rimasta pietrificata, ho detto è impossibile, nolo nei film si vedono cose del genere. Io e mio marito ci siamo buttati giù per le scale, ci siamo rifugiati sotto, è stato tremendo, sembrava di morire. Il terremoto al confronto non è nulla”.
Solo a notte fonda i pompieri hanno terminato le operazioni di messa in sicurezza delle coperture pericolanti. Sul lato investito dal ciclone il tetto è andato completamente distrutto rendendo inagibili diversi appartamenti. Chi ci abita è ora costretto a trovarsi una sistemazione alternativa.
“Abbiamo rischiato la tragedia, per fortuna non ci sono stati danni alle persone, ci siamo dati una mano a vicenda perché i danni sono tanti, però ora abbiamo bisogno del supporto di tutti perché la situazione è tragico”.
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