REGGIO EMILIA – Operai con scavatrici e mezzi per il movimento terra al lavoro per realizzare un’ampia rotatoria. Il disegno della circonferenza è già visibile dalla via Emilia a Corte Tegge. Qui sta entrando nel vivo l’intervento riguardante la rotonda che coincide con una delle due estremità del prolungamento della tangenziale nord di Reggio, che collega la zona di San Prospero Strinati a quella, appunto, di Corte Tegge.
Un tratto aggiuntivo dell’arteria, atteso da trent’anni, pensato per decongestionare il traffico nella parte ovest della città. Il cantiere è stato pianificato in modo da evitare chiusure sulla statale 9. La prima metà di rotatoria, ovvero la semicirconferenza posizionata a nord oggetto degli attuali lavori, sarà pronta tra una settimana. A quel punto vi verrà deviato il transito per cantierizzare la porzione che completerà l’anello, a ridosso di via Gorganza, il cui ingresso resterà chiuso per tutto il mese di luglio.
Riaprirà all’inizio di agosto, in concomitanza con l’entrata in funzione della nuova rotatoria, che garantirà una migliore sicurezza dell’incrocio e al contempo sarà già predisposta per la futura connessione all’estensione della tangenziale gestita da Anas.
Come da prassi, questo intervento è stato programmato nel periodo estivo per approfittare di un flusso viario più ridotto e per sfruttare condizioni climatiche favorevoli che garantiscono una maggiore durata dell’asfalto nel tempo.
Per quanto riguarda il cronoprogramma complessivo dell’opera, la società statale punta ad aprirla alla circolazione tra un anno, verso la metà del 2027. L’obiettivo consiste nel consentire il transito dei veicoli almeno su una carreggiata del nuovo segmento di tangenziale.
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