GATTATICO (Reggio Emilia) – L’impatto si è verificato poco prima delle cinque del mattino. E’ accaduto sulla via Emilia, nel parmense, all’altezza della frazione di San Prospero, nel comune di Parma, frazione che confina col torrente Enza, dunque col territorio di Sant’Ilario.
Per cause ancora da chiarire, un’auto, sbandando, è finita fuori dalla carreggiata. Prima di andare a sbattere contro un semaforo terminando così la propria corsa, ha falciato per cinquanta metri una fila di transenne metalliche poste a protezione del marciapiede.
Non c’è stato nulla da fare per il conducente. Rimasto intrappolato dentro l’abitacolo, è morto sul colpo. Riccardo Fanti, questo il nome della vittima, aveva 22 anni. viaggiava in direzione di Reggio e con ogni probabilità stava rientrando a casa dopo una serata con gli amici trascorsa a Noceto.
Morto in auto a pochi chilometri da casa: Gattatico piange Riccardo Fanti. VIDEO
La sua auto ha sbandato, salendo sul marcipiede all’altezza del ristorante pizzeria Tramonti 2. Inizialmente ha distrutto parte della siepe e ha divelto i blocchi di cemento alla base di alcuni paletti metallici. Tra le altre cose ha abbattuto la colonnina del defibrillatore a lato del parco intitolato al piccolo Tommaso Onofri.
Fuori controllo, la vettura, come dicevamo, si è schiantata contro il palo del semaforo all’incrocio con via Quingenti.
Gli abitanti della zona, svegliati dal rumore, hanno riferito di aver sentito il clacson dell’auto suonare per una decina di minuti.
Inutili i soccorsi del 118 i cui operatori altro non hanno potuto fare se non constatare il decesso del ragazzo.
La ricostruzione della dinamica e le indagini sulle cause dell’incidente, che non ha coinvolto altri veicoli, sono ancora in corso. Sul posto sono intervenuti il personale del 118, la polizia stradale e la polizia municipale.






