REGGIO EMILIA – Reggio è uno dei territori protagonisti dell’ investimento del Pnrr sulla sanità pubblica. All’Ausl reggiana sono già operative 31 nuove apparecchiature ad alta tecnologia, che stanno rafforzando in modo concreto, la capacità di diagnosi, cura e prevenzione negli ospedali e nei servizi territoriali.
Nel dettaglio, nel territorio reggiano sono entrati in funzione un angiografo, due risonanze magnetiche, tre Tac, nove mammografi, dodici sistemi radiologici e quattro ecografi.
Tecnologie di ultima generazione che permettono di migliorare la qualità delle prestazioni e di ridurre i tempi di accesso per i cittadini.
Gli investimenti rientrano nel più ampio piano regionale finanziato dal Pnrr Missione Salute, che ha consentito all’Emilia-Romagna di centrare il primo obiettivo previsto: in tutta la regione sono 272 le nuove apparecchiature sanitarie già in funzione, per un investimento complessivo di oltre 80 milioni di euro.
Le apparecchiature sono state acquistate, installate e collaudate tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2026, nel rispetto delle scadenze fissate dall’Europa
I risultati sono stati presentati a Bologna dall’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, che ha sottolineato come i fondi europei rappresentino un’occasione per rendere la sanità pubblica più moderna ed efficiente.
“Ci consente di migliorare la qualità dell’assistenza e e di andare alla sostituzione di oltre il 30 per cento delle tecnologie sanitarie ormai obsolete e rinnovare il nostro parco delle tecnologie. Questo è un impegno del quale va dato merito non solo alla direzione generale dell’assessorato ma anche ai direttori della aziende sanitarie e all’area economale deputata a questo tipo di acqusiti. E’ stato un lavoro di squadra”.






