REGGIO EMILIA – Cassettiere, armadi, scrivanie e altri componenti di arredo che, pezzo per pezzo, vengono trasportati nelle stanze. Si tratta degli ultimi preparativi per il nuovo corso dell’Albergo le Notarie. Trasformato in studentato nell’ambito di un bando ministeriale finanziato con fondi del Pnrr, è ora gestito da una società di Milano specializzata in residenze per universitari. Novantanove quelli che potranno abitare, durante il prossimo anno accademico, nell’ex quattro stelle di proprietà della famiglia Maramotti. Ma sono oltre 400, complessivamente nella nostra città, gli alloggi per studenti messi a disposizione da soggetti privati che hanno risposto allo stesso bando che erogava 20mila euro per ogni nuovo posto letto allestito. Gli incentivi distribuiti a Reggio per realizzare nuovi studentati hanno così raggiunto l’importo di 8 milioni di euro. Risorse che hanno reso ancora più attrattivo questo segmento di mercato immobiliare.
Di conseguenza è stata più che raddoppiata l’offerta delle strutture finora esistenti, pari a 316 posti, due terzi dei quali gestiti dalle aziende pubbliche Acer ed Er-Go. Quest’ultima, ha ora il compito di applicare i requisiti previsti dal bando legato al Pnrr e denominato Housing. E’ previsto infatti che il 30 per cento dei posti letto venga assegnato ai fuori sede con un alto rendimento accademico ma un basso reddito, i cosiddetti studenti meritevoli e privi di mezzi. Le candidature per ottenere le borse di studio si apriranno i primi di luglio con scadenza l’inizio di settembre per presentare domanda. Tra regole è compresa quella che consente ai proprietari di affittare gli spazi ai turisti nei periodi in cui sono assenti gli studenti, come ad esempio d’estate. Nelle previsioni degli operatori c’era anche quella di approfittare dei grandi eventi alla Rcf Arena.
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