REGGIO EMILIA – La violenta aggressione subita da una 28enne all’1 dell’altra notte in via Panciroli, una zona bene del centro, non poteva non finire sul tavolo della politica. Una tentata rapina, con tanto di minaccia con un coltello, che ha visto la vittima finire al pronto soccorso con lievi lesioni e soprattutto tanta paura. Registriamo l’intervento del consigliere comunale Giovanni Tarquini, capogruppo di Lista Civica per Reggio e presidente dell’Associazione Reggio Civica, di Tiziana Evangelista della stessa associazione: “Non è un semplice fatto di cronaca nera, ma lo specchio della realtà complessa che stiamo vivendo noi cittadini reggiani. Da tempo, troppo tempo, serpeggia un timore profondo nel passeggiare per le strade della città”.
La soluzione proposta? “Non bastano le solite risposte di circostanza della politica, come aumentare le telecamere o aggiungere una pattuglia fissa dopo che il reato è già avvenuto. Tutte valide, ma curano il sintomo, non la malattia. Serve un presidio sociale attivo: i vicoli del centro vanno riempiti di luce, commercio, cultura e residenzialità, è necessario promuovere reti di solidarietà e controllo di vicinato. Le Forze dell’Ordine devono essere messe nelle condizioni di poter intervenire con fermezza e determinazione”.









