REGGIO EMILIA – “Otello”, capolavoro del teatro shakespeariano, è una tragedia scritta all’inizio del XVII secolo da William Shakespeare, uno dei capisaldi della storia di tutti i tempi. Andrà in scena venerdì 12, sabato 13 alle 20.30 e domenica 14 gennaio alle 15.30 all’Ariosto di Reggio.
La regia è di Andrea Baracco. Regista e autore romano, ha lavorato su testi di autori classici come Sofocle e William Shakespeare, e contemporanei come Harold Pinter, Alex Jones, Caryl Churcill. Per il “suo” Otello, ha selezionato un cast tutto al femminile, ribaltando il canone del teatro elisabettiano e shakesperiano, che vedeva sul palco solo attori uomini. Scrive Baracco, “Non si tratta di una scelta estetica, ma poetica: è un inganno, per liberare lo sguardo del pubblico dai pregiudizi sulla storia e i suoi temi, e lasciarsi attraversare dalla terribile consapevolezza che chiunque di noi può, un giorno, trovarsi a giocare il ruolo della vittima o del carnefice, se volontà, fragilità e caso si trovano allineati come astri di una costellazione”.
La drammaturgia è di Letizia Russo, pluripremiata protagonista del teatro contemporaneo. Dedita alla drammaturgia, riscrittura, adattamento e traduzione di testi teatrali, collabora con registi di fama internazionale. Tra le altre, lavora nel campo della formazione in Italia e all’estero e i suoi testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo.
Sulla scena, sono otto attrici a ricoprire tutti i ruoli della tragedia, un cast d’eccezione. In ordine alfabetico, Valentina Acca (Roderigo), Flaminia Cuzzoli (Cassio), Francesca Farcomeni (Brabanzio/Emilia), Federica Fracassi (lago), Federica Fresco (Doge/Ludovico/Bianca), Ilaria Genatiempo (Otello), Viola Marietti (Clown), Cristiana Tramparulo (Desdemona).







