REGGIO EMILIA – Dall’avvio dei lavori al maxi cantiere per la realizzazione del nuovo tratto della tangenziale nord di Reggio Emilia sono state aperte al traffico diverse nuove viabilità.
Siamo stati in via Mafalda di Savoia, insieme al vicesindaco Lanfranco De Franco, per fare il punto della situazione. ‘L’anno scorso è stata aperta la nuova bretella di via Ferraroni e un pezzo di viabilità su via Hiroshima con la nuova rotatoria a nord della ferrovia. Sono in completamento tutta una serie di svincoli e rotatorie che saranno fondamentali per la prosecuzione del cantiere’.
Oltre a questo, sono in fase di completamento le attività di realizzazione del pacchetto stradale e le barriere di protezione del viadotto Ferraroni e dei viadotti sui torrenti Modolena e Quaresimo.
Dal vicesindaco arriva poi la conferma che, entro il primo semestre del prossimo anno, si potrà usufruire dell’asse principale. ‘Si potrà viaggiare dal nuovo innesto a Corte Tegge fino allo svincolo di Rete 2 oltre alla sola direttrice Nord tra lo svincolo di rete 2 e l’attuale tangenziale. Proseguiranno i lavoro invece sull’asse Sud’.
I lavori, iniziati nel luglio del 2021, sono frutto della costante sinergia tra i player in causa: Anas, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e il Comune. ‘Il cantiere- conclude De Franco- riguarda un’area molto estesa e che incrocia vari punti di interesse archeologico E’ stata quindi fondamentale la collaborazione tra gli enti per coniugare le necessità di tutti’.
Reggio Emilia: entro un anno l’apertura della nuova tangenziale nord. VIDEO
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