REGGIO EMILIA – Sono arrivati i gazebo della Croce Rossa italiana davanti all’ufficio immigrazione della questura di Reggio. Una misura annunciata nel corso di un recente comitato per l’ordine e la sicurezza per rispondere alle lunghe attese cui sono chiamate le persone che devono rivolgersi allo sportello. Attese che avvenivano sotto l’intemperie la pioggia, ma più recentemente, il caldo torrido, primo passo.

(foto Corrado Bertozzi/Elite per Reggionlien)
Un primo passo per tamponare l’emergenza e offrire un po’ di sollievo alle persone in fila da ore, ma qualcosa da mettere a punto c’è ancora, dal momento che alle 13, la stragrande maggioranza degli stranieri in attesa era ancora sotto il sole cocente. Dalla Questura assicurano che già da lunedì prossimo andrà meglio e l’organizzazione delle due file, per chi deve lasciare le impronte e chi deve consegnare i documenti, sarà strutturata diversamente. L’arrivo dei nuovi gazebo, però, non risolve il problema di fondo di chi è costretto a lunghe e ripetute attese per accedere agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione. (Guarda il servizio con le interviste)
I problemi di fondo restano, ma almeno i nuovi gazebo potranno migliorare la situazione, in attesa della realizzazione di una struttura definitiva. L’Agenzia del Demanio è al lavoro per redigere il progetto da sottoporre al vaglio della Soprintendenza per ottenere le necessarie autorizzazioni e poter poi realizzare l’opera.

(foto Corrado Bertozzi/Elite per Reggionlien)








