REGGIO EMILIA – Le nuove urbanizzazioni in provincia di Reggio procedono ad un ritmo sensibilmente inferiore alla media regionale. Il fenomeno, consolidato da più di 15 anni, viene confermato dagli ultimi dati Istat sui permessi di costruire rilasciati nel 2025. La minore produzione edilizia è particolarmente evidente nel settore residenziale. L’anno scorso i nuovi appartamenti costruiti in provincia di Reggio sono stati meno della metà di quelli realizzati in provincia di Parma, un terzo di quelli di Modena e un quarto di quelli di Bologna. Per la precisione, nella nostra provincia sono stati rilasciati permessi per 283 appartamenti, rispetto ai 411 del 2024. In provincia di Parma sono stati 640, in provincia di Modena 870, nel complesso a livello regionale poco meno di 5mila. All’inizio del nuovo secolo a Reggio si arrivò a costruire 4-5mila appartamenti all’anno. Dal 2010 in poi, invece, prima per effetto della crisi del settore, poi per le scelte urbanistiche di contenimento della crescita, non si è mai andati oltre quota 650, con numeri quasi sempre assai più contenuti. La superficie interessata dalle nuove costruzioni residenziali l’anno scorso è stata di 48.900 metri quadrati, quella abitabile di 30mila.
E l’edilizia non residenziale? Qui il quadro fornito dall’Istat presenta alcune differenze, ma il senso complessivo non cambia. I fabbricati commerciali e produttivi realizzati l’anno scorso sono stati 98, per poco più di 90mila metri quadrati, in crescita rispetto ai 50mila metri quadrati del 2024. Ma i numeri delle province vicine sono superiori: 105mila metri quadrati in provincia di Parma e 235mila in provincia di Modena. E addirittura 327mila a Piacenza, dove è sorto negli anni un gigantesco polo della logistica.








