REGGIO EMILIA – Una spedizione reggiana in Sudafrica, fra sport e amicizia fra i popoli. Nel centenario dalla nascita del reggiano Giuseppe Soncini ed in corrispondenza al compleanno di Oliver Tambo, quindici giovani atleti reggiani hanno partecipato sabato 24 e domenica 25 ottobre ai “Soncini – Tambo Social and cohesion games” di Johannesburg. La manifestazione sportiva, fondata nel 2017, è intitolata a due figure fondamentali per il gemellaggio fra Reggio ed il Sudafrica e per la lotta contro l’Apartheid.
“Abbiamo portato i ragazzi dell’atletica e del rugby a fare un percorso di studio della storia del Sudafrica, di relazioni, ed uno scambio anche in ambito sportivo. E’ stato un momento all’insegna dell’amicizia, della solidarietà, della pace e della coesione”, sottolinea Valeria Prampolini, Presidente della Fondazione per lo Sport.
Oltre agli impegni in ambito sportivo, in questi giorni la delegazione di giovani atleti visiterà alcuni luoghi simbolo della storia sudafricana. Fra le tappe previste anche l’Apartheid Museum di Johannesburg, lo stadio di Ellis Park e l’ex prigione di Constitution Hill, dove furono rinchiusi come dissidenti politici anche Gandhi e Nelson Mandela. Prima di fare rientro in Italia, giovedì la delegazione reggiana visiterà la Biblioteca pubblica di Wattville, dedicata a Giuseppe e Bruna Soncini.
“Vedere che c’è così tanta attenzione per l’approccio che Reggio Emilia seppe creare con l’African National Congress e con un intero popolo è qualcosa che riempie di speranza, specie in un momento storico come questo”, chiosa Chiara Torcianti, direttrice archivio storico del Comune di Reggio Emilia.
Reggio Emilia Sudafrica Johannesburg Or Tambo Soncini Social and cohesion games






