REGGIO EMILIA – Invece di fermarsi all’alt dei carabinieri, il conducente al volante dell’Alfa Romeo Tonale ha pigiato il piede sull’acceleratore dando così vita a un inseguimento lungo la tangenziale cittadina.
Il tutto ha avuto origine intorno alle 23.30 di ieri lungo il tratto di via Emilia a Masone, che prende il nome di via Bacone. Il crossover, tallonato dalla gazzella, è fuggito in direzione Parma compiendo sorpassi azzardati e manovre spericolate in mezzo al traffico. Giunti all’altezza dell’uscita di Gavassa, mentre i carabinieri hanno affiancato il veicolo per effettuare il sorpasso in sicurezza, il conducente della Tonale ha sterzato vigorosamente a sinistra, speronando la vettura militare nel chiaro tentativo di farla andare fuori strada e mandandola ko. Il conducente, non contento, ha poi puntato uno dei militari scesi dal mezzo, costringendolo a balzare sul cofano per evitare l’investimento, per poi fuggire a piedi nei campi insieme al complice che era con lui, scavalcando il guardrail e mettendo così a rischio l’incolumità degli automobilisti di passaggio, costretti a frenate d’emergenza.
Raggiunto, è stato bloccato prontamente dai militari: identificato in un 37enne albanese senza fissa dimora, è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, fuga dopo intimazione dell’alt e danneggiamento aggravato. Dai controlli in banca dati è emerso che la stessa vettura era già stata coinvolta, il 10 ottobre, in un altro inseguimento con la polizia stradale di Bologna. L’arrestato aveva nel portafogli oltre 2.600 euro in contanti, sequestrati insieme a due telefoni cellulari.








