REGGIO EMILIA – I due infortuni sul lavoro avvenuti nelle ultime ore tra Gavasseto e Bagnolo, con altrettante persone rimaste seriamente ferite, hanno riacceso i riflettori su un tema quanto mai importante e attuale: la sicurezza sui luoghi di lavoro. A questo riguardo, e in vista della festività del prossimo 1 maggio, giovedì al circolo Pigal di via Petrella si è tenuta l’assemblea provinciale Rls e Rlst di Cgil, Cisl e Uil.
“Fondamentalmente, la prevenzione degli infortuni e la sicurezza sul lavoro non vengono visti come investimenti ma come costi – le parole di Cristian Sesena, segretario provinciale della Cgil – Poi, c’è un legame pernicioso fra la precarietà nel mondo del lavoro e il rischio reale di andare a lavorare la mattina e non tornare più a casa”. Duplice l’obiettivo dell’incontro: prevenire il rischio di infortuni all’interno delle aziende e, contesutalmente, potenziare il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e di quelli per la sicurezza territoriale. ‘Giornate come questa consentono ai rappresentanti di confrontarsi in merito alle esperienze che ognuno di loro ha nel mondo del lavoro e metterli in condizione di avere contatti diretti con quelli che possono essere gli interlocutori’, ha aggiunto Alex Scardina, coordinatore Uil Reggio Emilia.
All’assemblea hanno partecipato oltre 100 rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di tutti i settori contrattuali. ‘C’è un tema nodale nel nostro Paese, quello legato alla cultura della sicurezza, cioè la partecipazione e la formazione dei lavoratori per innalzare il livello di sicurezza. Non c’è rispetto delle norme, non c’è formazione, non ci sono nemmeno controlli nelle aziende’, ha concluso Domenico Chiatto, della segreteria Cisl Emilia Centrale.
Cgil Cisl Uil sicurezza sul lavoro Domenico Chiatto Cristian Sesena Alex Scardina





