REGGIO EMILIA – Nessuna quiete dopo la tempesta. Restano tesissimi i rapporti tra Cisl e Seta dopo il botta e risposta infuocato sui tagli ai premi di risultato annuali in caso di incidenti stradali commessi dagli autisti alla guida degli autobus.
“Basta un solo incidente indipendentemente dall’entità del danno per perdere il 40% del premio di risultato che ammonta a circa 800 Euro”. l’attacco del sindacato che ha organizzato per martedì prossimo 21 aprile un referendum rivolto a tutti gli autisti dell’azienda per esprimersi su questo nuovo meccanismo introdotto dal primo aprile.
A Cisl replica con queste dichiarazioni l’amministratore delegato di Seta Riccardo Roat: “Il nuovo meccanismo va proprio a premiare maggiormente chi presta maggiore attenzione e non causa danni al patrimonio aziendale, con l’obiettivo di promuovere una condotta di guida prudente per garantire la sicurezza del personale e dell’utenza. A smentire presunti intenti punitivi vi è anche il fatto che l’importo complessivo stanziato da Seta per il premio di risultato resta invariato: quello che cambia è la migliore premialità – rispetto alla cifra base – riconosciuta ai conducenti che non rimangono coinvolti in incidenti e/o danneggiamenti dei mezzi durante il servizio, contribuendo così alla riduzione dei sinistri passivi e concorsuali e dei relativi costi”.
Riccardo Roat é stato nominato ad di Seta nel settembre 2023. Dottore commercialista, ha rivestito importanti ruoli manageriali sia nel settore del trasporto che in altri ambiti imprenditoriali.
Leggi e guarda anche
Reggio Emilia trasporto pubblico Seta cisl reggio emilia“Poveri autisti di Seta, ora anche la tassa sulla stanchezza”. VIDEO






