VENEZIA – Missione proibitiva e risultato che alla fine rispecchia i valori in campo. La Reggiana cade 2-0 al Penzo contro la capolista Venezia nella 29ª giornata di Serie B, al termine di una gara in cui i lagunari hanno confermato tutta la loro forza.
Il pomeriggio del Penzo racconta fin da subito la differenza di inerzia. Bastano pochi minuti per capire il copione: il Venezia prende il controllo della partita con ritmo, qualità e presenza costante nella metà campo ospite. Nel primo quarto d’ora arrivano già quattro conclusioni pericolose che costringono la retroguardia granata a un lavoro continuo.
Il gol che rompe l’equilibrio arriva al 15′: Haps trova il tempo giusto per calciare di sinistro e infila il pallone nel’angolino, una conclusione precisa che non lascia scampo a Micai. È il momento che indirizza definitivamente la gara, perchè i veneti continuano a spingere e a produrre occasioni. Prima dell’intervallo arrivano anche due legni colpiti dai padroni di casa, segnale di una superiorità territoriale evidente. La Reggiana prova a respirare con qualche ripartenza, ma i tentativi restano più intenzioni che reali pericoli per la porta difesa da Stankovic.
Il primo tempo si chiude sull’1-0 ma con la sensazione di un Venezia pienamente padrone della partita. La formazione di Stroppa, del resto, guida la classifica anche grazie a una solidità e a una continuità che raramente concedono spazi agli avversari.
Nella ripresa il copione cambia solo in parte. I veneti abbassano leggermente i ritmi e gestiscono il possesso, ma restano sempre in controllo del match. La Reggiana prova a restare compatta, cercando di non concedere ulteriori varchi, ma quando il Venezia accelera trova ancora il modo di colpire. L’episodio che chiude la partita arriva quando Doumbia è il più rapido ad avventarsi su una respinta non perfetta di Micai, firmando il raddoppio.
Da lì in avanti la gara scivola verso il triplice fischio con i padroni di casa ancora pericolosi. I veneti sfiorano anche la terza rete e alla fine il conto dei legni di giornata sale addirittura a quattro, un dato che fotografa bene la pressione offensiva della capolista, arrivata così a quota venti legni stagionali.
Per la Reggiana era una trasferta che, numeri alla mano, appariva tra le più difficili del campionato. I granata si presentavano inoltre in laguna con un elenco pesante di assenze e con il morale da ricostruire dopo il passo falso interno contro il Südtirol. In questo contesto, il divario tecnico e di classifica si è fatto sentire.
Il momento resta complicato anche nei numeri: nelle ultime due partite la squadra di Rubinacci ha incassato sei gol senza riuscire a segnarne nemmeno uno, un dato che fotografa bene le difficoltà di questa fase della stagione.
A rendere la serata ancora più amara sono anche i risultati dagli altri campi: le vittorie di Spezia ed Entella complicano ulteriormente la situazione dei granata, che scivolano in piena zona playout. La classifica, però, resta cortissima e ogni giornata può cambiare gli equilibri.
Per questo lo sguardo si sposta già alla prossima sfida: sabato a Bari andrà in scena un vero scontro diretto per la salvezza. Una partita che, in questo momento della stagione, vale molto più dei tre punti in palio.
I risultati della 29ª giornata
Avellino-Padova 1-0; Spezia-Monza 4-2; Südtirol-V.Entella 0-1; Venezia-Reggiana 2-0; Modena-Cesena sabato 7 marzo ore 19.30; Catanzaro-Empoli domenica 8 marzo ore 15.00; Frosinone-Sampdoria domenica 8 marzo ore 15.00; Mantova-Juve Stabia domenica 8 marzo ore 15.00; Carrarese-Palermo domenica 8 marzo ore 17.15; Pescara-Bari domenica 8 marzo ore 19.30.
Classifica
Venezia 63; Monza 60; Frosinone 55*; Palermo 54*; Catanzaro 46*; Modena 43*; Juve Stabia 40*; Cesena 38*; Südtirol 37; Padova 34; Avellino 33; Carrarese 32*; Empoli 31*; V. Entella 31; Sampdoria 30*; Reggina 29; Spezia 29; Bari 28*; Mantova 27*; Pescara 22*.
*con una partita in meno
Il tabellino
VENEZIA – REGGIANA 2 – 0
Marcatori: Haps (V) al 15′, Doumbia (V) al 71′
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne (Korac al 85′), Svoboda, Sverko; Hainaut, Perez (Dagasso al 80′), Busio, Doumbia (Lella al 86′), Haps (Sagrado al 67′); Yeboah, Adorante (Lauberbach al 67′). A disposizione: Grandi, Franjic, Venturi, Compagnon, Bohinen, Casas, Pietrelli. Allenatore: Stroppa.
REGGIANA (3-5-2): Micai; Papetti, Lusuardi (Sampirisi al 73′), Quaranta; Rover, Portanova, Charlys, Bertagnoli (Reinhart al 73′), Bonetti (Lambourde al 61′); Girma, Novakovich (Fumagalli al 90’+2′). A disposizione: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Suarez, Libutti, Mendicino, Pinelli. Allenatore: Rubinacci.
Arbitro: Daniele Chiffi. Assistente I: Fabiano Perticassimo. Assistente II: Federico Fontani. IV Ufficiale: Abdoulaye Diop. Var: Alessandro Prontera. Avar: Giacomo Paganessi.
Ammonito Haps (V) al 39′
Angoli 1-2 al primo tempo. Recupero 1′ al primo tempo, 6′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
90’+5′ – ALTRO PALO VENEZIA.
87′ – OCCASIONE VENEZIA. Destro a giro di Sagrado, ma Micai para in tuffo.
83′ – OCCASIONE REGGIANA. Rover ci prova dalla destra calciando sul primo palo, ma Stankovic manda in corner.
77′ – OCCASIONE POI GOL ANNULLATO VENEZIA. Doumbia calcia dalla sinistra, Micai respinge con la complicità del palo (diciannovesimo stagionale per i veneti). Sulla ribattuta, il più lesto ad arrivare è Lauberbach che realizza il gol del 3-0, successivamente annullato dopo check del var – durato due minuti – per fuorigioco dello stesso attaccante.
71′ – GOL VENEZIA-Reggiana 2-0. Yeboah riceve il pallone al limite dell’area e calcia forte di sinistro; Micai, non perfetto, respinge corto, il più lesto è Doumbia che, di sinistro, sigla il gol del raddoppio.
70′ – Angolo Venezia. Hainaut, pescato in area di rigore, calcia di prima intenzione, ma manda alle stelle.
62′ – Il pallone finisce sui piedi di Charlys che ci prova da fuori area, ma la mira è sbagliata e termina fuori di molto.
45′ – OCCASIONE VENEZIA. Yeboah serve Kike Perez in area di rigore che, di sinistro, tenta la conclusione, ma colpisce l’ennesimo palo (sesto personale e diciottesimo stagionale per i veneti).
35′ – OCCASIONE VENEZIA. Hainaut dalla destra calcia in mezzo con Adorante che arriva in spaccata, ma centra il palo (diciassettesimo legno stagionale per i veneti).
33′ – Dal corner, guadagnato dall’azione precedente, Doumbia perde l’occasione e il pallone finisce a Girma che dal limite dell’area calcia alto sopra la traversa.
32′ – OCCASIONE REGGIANA. Ripartenza granata. Portanova serve Novakovich dalla destra che ci prova dopo un disimpegno errato di un difensore veneto, ma il suo tiro viene deviato da Svoboda in calcio d’angolo
15′ – GOL VENEZIA-Reggiana 1-0. Haps riceve il pallone da Doumbia sulla trequarti, nessuno lo contrasta e di sinistro calcia nell’angolino basso prendendo contrattempo Micai.
14′ – OCCASIONE REGGIANA. Novakovich appoggia sul sinistro di Bonetti che spreca calciando alto.
12′ – OCCASIONE VENEZIA. Doumbia ci riprova da fuori area, ma Micai si fa trovare sempre attento e respinge.
11′ – OCCASIONE VENEZIA. Busio calcia dal limite dell’area, Micai para centrale.
10′ – OCCASIONE VENEZIA. Yeboah ci prova con il mancino, ma il pallone finisce a lato di non molto.
8′ – OCCASIONE VENEZIA. Kike Perez appoggia il pallone per Doumbia al limite dell’area che calcia di destro a giro, ma il pallone termina fuori di pochissimo.
5′ – Azione personale di Yeboah che si libera di un paio di avversari, ma calcia troppo debolmente e Micai para facile.
3′ – OCCASIONE REGGIANA. Rimessa laterale di Papetti che arriva fino in area di rigore poi, complice una pizzata di testa di un difensore veneto, il pallone viene indirizzato verso la porta, ma Stankovic è reattivo e respinge.







