REGGIO EMILIA – Piazza Prampolini, cuore del centro città, ha ospitato un importante evento per la ‘giornata mondiale del donatore di sangue’. A organizzarlo la Polizia di Stato reggiana, che ha portato in piazza moto e auto tra cui la Lamborghini Urus. “Siamo da sempre impegnati con la nostra associazione, DonatoriNati, e quindi abbiamo pensato di fare questa giornata per chi ne ha bisogno. Un appello rivolto alla cittadinanza e anche un segno di vicinanza a chi ne ha bisogno”, le parole del questore di Reggio Emilia, Carmine Soriente.
Presente, ovviamente, l’Avis reggiano che ha portato in piazza diversi stand. “Donare sangue, plasma e piastrine è fondamentale, perché sappiamo che non si possono fabbricare in laboratorio”, ha aggiunto Alberto Carretti, presidente provinciale Avis. Nella nostra provincia, secondo i dati della Casa del Dono, sono 18mila i donatori, 5mila quelli in città. “Donare è molto semplice, basta avere 18 anni o non più di 65, pesare almeno 50 kg e godere di buona salute. In ultimo, avere una generosa dose di generosità”, ha concluso Carretti.
Oltre ai Vigili del Fuoco, in piazza era presente anche l’associazione ‘DonatoriNati’. “Il mio appello è rivolto soprattutto ai più giovani, perché il nostro bacino donatori è un po’ carente della presenza giovanile”, ha chiosato Ester Fadda, vice presidente regionale di DonatoriNati.
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