SASSUOLO (Mo) – Avevano portato la loro protesta fin sotto la sede di Confindustria Ceramica a Sassuolo per una manifestazione con pochi precedenti. Dopo un anno di difficili trattative i lavoratori del settore ceramico vedono finalmente rinnovare il proprio contratto nazionale. 25mila gli addetti interessati. Previsto un aumento salariale di 205 sui minimi. L’ipotesi di accordo sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori che si terranno in settembre. A fare l’annuncio è Confindustria che spiega come l’intesa, sottoscritta lunedì 22 luglio, preveda un aumento in 4 tranche uguale per tutti i comparti. Riconosciuta inoltre una somma a titolo di vacanza contrattuale di 710 euro che sarà erogata con la busta paga di ottobre. Sul fronte previdenziale complementare con questo contratto i lavoratori vedranno un incremento del contributo a carico dell’azienda dello 0,15%. Sulla parte normativa invece sono stati concordati alcuni interventi, come il recepimento di nuove figure professionali. Costituita infine una commissione tecnica che dovrà formulare nel tempo la futura proposta di aggiornamento contrattuale. Un accordo che arriva in un momento delicato per il distretto ceramica. L’export è in calo, i costi per l’energia restano alti e molte imprese hanno usufruito degli ammortizzatori sociali. “Insieme sapremo affrontare meglio le sfide all’orizzonte” afferma in un comunicato Confindustria Ceramica. “Un risultato ottenuto dopo dure trattative – ricordano Cgil, Cisl e Uil in una nota congiunta sottolineando come questo contratto guardi al futuro e offre garanzie ai lavoratori.
contrato ceramistiRinnovato il contratto nazionale del settore ceramico. VIDEO
23 luglio 2024Riguarda 25mila addetti e 220 imprese, quasi tutte nel distretto sassolese. Soddisfatti i sindacati che però ricordano le difficili trattative fatte anche di scioperi e manifestazioni.











