REGGIO EMILIA – Si arricchisce di quattro nuove dottoresse in ricerca il dottorato internazionale e interdisciplinare “Reggio Childhood Studies – From early childhood to lifelong learning”, che nasce dalla collaborazione tra l’Università di Modena e Reggio Emilia – Dipartimento di Educazione e Scienze Umane – e Fondazione Reggio Children.
Al Centro Malaguzzi hanno discusso la loro tesi Francesca D’Alessandris, Annalisa Liuzzi, Piera Maresca e Matilde Teggi.

Il programma di dottorato affonda le proprie radici nella filosofia e nell’esperienza educativa nata a Reggio Emilia. L’interdisciplinarietà e la natura residenziale del programma sono caratteristiche distintive: le dottorande e i dottorandi conoscono le realtà culturali e sociali della città, condividono spazi e attività nelle sedi di Unimore, Fondazione Reggio Children e nel centro di ricerca all’ex Caffarri.
Il Dottorato si propone di dar vita a una comunità di apprendimento che si arricchisce attraverso esperienze e relazioni. Salgono così a 29 le dottoresse e dottori in Reggio Childhood Studies, che provengono da vari Paesi tra cui Arabia Saudita, Brasile, Cina, Francia, Giappone, Iran, Kenya, Nuova Zelanda, Portogallo, Russia, Stati Uniti e Sudafrica.












