REGGIO EMILIA – “Una mole di investimenti molto molto importanti, che ormai tra Pnrr e finanziamenti e supera i 120 milioni di euro per quasi 70 interventi, dei numeri sicuramente importanti che abbiamo gestito pur senza aumenti di stazioni di personale. Con le stesse persone abbiamo dovuto fare molto di più, ma diciamo a pochi mesi dalla conclusione sono abbastanza ottimista sul fatto che riusciremo a ottenere tutti i fondi che abbiamo che abbiamo richiesto”. Così De Franco.
Reggio vincerà la sfida del Pnrr e riuscirà a concludere i 62 progetti promossi dal Comune, cui se ne aggiungono 26 di tipo sociale e di innovazione digitale, entro la scadenza del 30 giugno definita dal Governo. Interventi per oltre 112 milioni di euro che hanno impegnato l’amministrazione ma che hanno anche consentito di migliorare la città. Senza questo mare di fondi, però, i cantieri pubblici non si fermeranno. Lo assicura il vicesindaco De Franco che punta sulla capacità della macchina comunale di attrarre contributi pubblici, come l’ultimo arrivato da 7 milioni della Regione per l’edilizia sociale, e assicura che l’amministrazione è pronta a ricorrere all’indebitamento per proseguire nei cantieri inseriti nel piano triennale delle opere. In particolare per quelli sulla viabilità e la sicurezza stradale che il Pnrr ha trascurato. “La Regione ci darà 7 milioni di euro per ripristinare molti nostri alloggi, ma ci sono tante altre cose. Riprendiamo in parte a occuparci di cose con il Pnrr avevamo dovuto momentaneamente accantonare, e dall’altra riprenderemo a cercare bandi e fonti di finanziamento, qualora necessario anche a debito comunale”.
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