REGGIO EMILIA – Con 84mila euro del Comune e della Fondazione Manodori saranno sostenuti 750 giovani di famiglie fragili, insieme a percorsi dedicati al benessere psicologico nelle società sportive.
Sono 26 i progetti che, nel biennio 2025-2026, permetteranno a bambine, bambini, ragazze e ragazzi in situazione di fragilità economica o sociale di continuare a praticare sport. Il Comune di Reggio Emilia ha approvato le graduatorie del bando dedicato all’inclusione e al benessere nello sport, realizzato con il contributo della Fondazione.
La quota principale, 76mila euro, è destinata alle associazioni sportive che accolgono minori con difficoltà economiche, contribuendo a coprire costi che per molte famiglie sarebbero insostenibili. Gli altri 8mila euro sostengono invece percorsi educativi e psicologici, con l’attivazione di sportelli di ascolto, la presenza di professionisti come nutrizionisti e psicologi e iniziative condivise con scuole e associazioni.
«Lo sport è un diritto e un presidio educativo, non vogliamo che nessuno resti indietro per motivi economici o personali», sottolinea l’assessora Stefania Bondavalli.







