REGGIO EMILIA – Come un fidato amico di famiglia, aveva convinto una bambina di 4 anni, figlia della coppia di amici, a denudarsi durante alcune videochiamate. In un altro episodio, come raccontato dalla madre della vittima agli agenti della questura reggiana, stando a quanto riferitole dalla bambina, l’uomo l’avrebbe palpeggiata nelle parti intime. I fatti risalgono a fine 2024.
Al termine delle indagini svolte dalla squadra mobile della polizia e coordinate dalla procura reggiana, l’uomo, un 37ennne di origini nigeriane, è stato arrestato nei giorni scorsi con pesantissime accuse: violenza sessuale nei confronti di minore e pornografia minorile. Questa seconda accusa deriva dal fatto che, nel corso dell’attività di indagine, la procura ha disposto il sequestro del telefono dell’uomo all’interno del quale sono stati trovati numerosi file multimediali con contenuto pedopornografico.
Prima che la polizia potesse dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare, già a inizio 2025, il nigeriano aveva cambiato Paese, tanto è vero che le ricerche sono durate mesi. Grazie al contributo del servizio di cooperazione internazionale di polizia, l’uomo è stato localizzato in Germania e arrestato lo scorso febbraio in esecuzione di un mandato europeo. A seguito delle procedure previste per l’estradizione, è atterrato giovedì sera a Fiumicino dove ad attenderlo c’erano anche i poliziotti della squadra mobile della polizia reggiana, che lo hanno preso in consegna e portato in carcere a Roma per l’interrogatorio di garanzia.
Servizio Tg di Andrea Bassi







