REGGIO EMILIA – Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato il Rendiconto 2025, chiuso con un avanzo disponibile di 4,9 milioni di euro e una liquidità superiore a 85 milioni. Nonostante i tagli della spending review ministeriale e l’inflazione, l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Massari ha garantito tempi medi di pagamento ai fornitori di soli 22 giorni.
Le entrate ammontano a 173,3 milioni con quelle tributarie in crescita e trainate dal recupero dell’evasione IMU e TARI, mentre le spese correnti (159,8 milioni) si sono concentrate su welfare, disabilità e manutenzioni. Il patrimonio netto sfiora il miliardo di euro.
Il Rendiconto 2025 di Reggio Emilia registra una forte spinta agli investimenti, saliti a 59,2 milioni di euro (+17,5% rispetto al 2024), di cui 25 milioni legati a progetti PNRR. Nonostante il caro materiali, il Comune ha potenziato strutture scolastiche, sportive e rigenerazione urbana, grazie anche a 12 nuovi finanziamenti con Cassa Depositi e Prestiti. Sul fronte finanziario, l’indebitamento è di 103,6 milioni di euro, un valore inferiore del 43% rispetto ai picchi storici e con un tasso medio favorevole del 2,89%.







