REGGIO EMILIA – Sono finiti tutti in carcere i quattro giovani egiziani, tra i 19 e i 28 anni, accusati delle violente rapine avvenute nella notte del 19 agosto 2025 in centro storico a Reggio Emilia. Il Tribunale del Riesame di Bologna ha accolto il ricorso della Procura reggiana, disponendo la custodia cautelare anche per il 19enne che il Gip aveva inizialmente scarcerato con obbligo di dimora e firma.
Secondo le indagini dei carabinieri, il gruppo avrebbe compiuto due rapine in rapida successione: la prima in via Pezzarossa, dove tre persone furono minacciate con un coltello e derubate di una bici elettrica; la seconda vicino alla stazione ferroviaria, dove un uomo che dormiva in strada venne aggredito brutalmente con pugni, calci e il manico di un coltello per rubargli cellulare e 10 euro. La vittima riportò gravi fratture al volto con 30 giorni di prognosi.
Due componenti della banda erano stati arrestati subito dai carabinieri del Radiomobile, mentre gli altri erano riusciti a fuggire. Le successive indagini, supportate dalle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire le responsabilità dell’intero gruppo. Ora per tutti e quattro è stata confermata la custodia in carcere.
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