REGGIO EMILIA – Achille Polonara è il nuovo assistente allenatore dell’Avellino Basket, squadra che milita in Serie A2. Ripartirà da lì.
Il 4 maggio 2026, con un post su Instagram scriveva: “Ci ho provato, ho capito che è ora di dire basta al basket giocato, non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quel che ero”. La dura lotta contro la leucemia, che è riuscito a sconfiggere, non gli ha permesso di tornare in piena forma.
Così, l’ex biancorosso della Pallacanestro Reggiana, sembrava dire addio al mondo della palla a spicchi. In realtà, questo addio si è rivelato un arrivederci. Achille porterà ad Avellino tutta la sua esperienza cestistica, ma non solo: anche umanamente parlando è diventato un emblema del “non mollare mai”.
Quella dei biancoverdi è una società amica: ancora sotto contratto con la Dinamo Sassari, nell’aprile del 2026 si era allenato individualmente presso le loro strutture, per degli spostamenti causati da visite mediche. Ora è diventato parte dello staff e incontrerà un ex compagno “Grissin Bon”: si tratta del reggiano Federico Mussini, playmaker dell’Avellino Basket, ora infortunato.
I due, nella stagione 2014-2015, hanno condiviso la memorabile finale scudetto contro Sassari. Una storia, quella di Achille, che ha avuto un bel lieto fine, un esempio anche per i più piccoli. Oltre che un grande giocatore, è diventato un campione anche fuori dal campo.
Servizio TG di Margherita Magnani
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