BAISO (Reggio Emilia) – L’edizione numero 74 dello storico torneo della Montagna, fiore all’occhiello del Centro Sportivo di Reggio Emilia, va alla Querciolese. Una sorpresa assoluta, perché la squadra di San Giovanni di Querciola, al primo successo della sua storia, non era certo annoverata tra le pretendenti al titolo. Di certo lo era molto di più il Montecavolo campione in carica, che però ha dovuto alzare bandiera bianca per il gol partita del 18enne Michael Bartolotta ad inizio ripresa. E’ finita 1-0 per la compagine del comune di Viano davanti a quasi 1500 spettatori che hanno riempito e colorato la tribuna dell’impianto sportivo di Baiso.
Al triplice fischio finale è partita l’oramai immancabile vogata norvegese. Non c’è Halland a guidarla, ma insieme ai giocatori della Querciolese non può mancare il patron Italo Bonini, uno degli ultimi veri personaggi istrionici del torneo calcistico del nostro Appennino. La festa si trasferisce a San Giovanni di Querciola: è già cominciata ma non è certo quando possa finire. E fa festa l’intero comune di Viano: il sindaco Fabrizio Corti ha deciso di spostare il consiglio comunale di domani sera proprio nella piccola frazione per premiare tutti i protagonisti.









