REGGIO EMILIA – Medici di base in sciopero anche nella nostra provincia. Non sono mancati i disagi per i pazienti che tra ieri e oggi hanno avuto necessità di contattare il proprio medico di medicina generale, ad esempio per la prescrizione di un farmaco o per fissare una visita.
La risposta ricevuta tramite l’applicazione “miodottore” sul telefono o via mail comunicava che il medico non era presente in studio e di inviare nuovamente la richiesta da giovedì 17, a sciopero finito. Per le urgenze, ha fatto sapere l’Ausl, è sempre possibile rivolgersi ai servizi di continuità assistenziale, Cau e Osco, garantiti in entrambe le giornate nelle fasce orario di apertura.
Lo sciopero è stato indetto dai sindacati Smi (Sindacato Medici Italiani) con l’adesione della Snami. La Federazione italiana medici di medicina generale, maggiore rappresentante della categoria, non ha partecipato. Le motivazioni della protesta riguardano, tra l’altro, l’organizzazione del lavoro dei professionisti nelle nuove strutture sanitarie, in particolare le ore che un medico dovrebbe eventualmente svolgere in più rispetto alla propria attività ordinaria, per coprire turni o garantire la presenza nelle Case di Comunità. In diverse città italiane si sono svolte manifestazioni.
Nelle ore in cui il servizio è sospeso, restano comunque sempre garantite le prestazioni indispensabili (visite domiciliari urgenti, assistenza domiciliare integrata, assistenza domiciliare programmata a pazienti in condizioni critiche).
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