CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – L’Ufficio Postale di Castelnovo di Sotto è chiuso da alcuni giorni per lavori, con una previsione di conclusione di circa due settimane. Al disagio per i cittadini si aggiunge quello dei portalettere, gli unici lavoratori rimasti nella sede nonostante l’avvio degli interventi. Una decina di persone che continuano infatti a operare negli stessi ambienti, in uno spazio ristretto e con poca areazione. E’ la denuncia che arriva dai sindacati di categoria: il segretario regionale Confsalcom, Francesco Arcuri, ha chiesto verifiche urgenti sulla sicurezza dei lavoratori, soprattutto alla luce della potenziale presenza di amianto nelle strutture. Preoccupazione espressa anche dalla Uil, con il coordinatore provinciale Alex Scardìna e Giuseppe Fabozzi, segretario generale Uil Poste Emilia-Romagna, che sottolineano come, con l’avvio dei lavori, i portalettere siano rimasti all’interno senza ricollocamento, con il rischio anche che la posta venga recapitata a singhiozzo.
I sindacati ribadiscono che la priorità è garantire salute e sicurezza, senza creare allarmismo ma rispettando il principio di precauzione. A stretto giro è arrivata la posizione del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Ausl: tre le ispezioni già effettuate nell’ufficio postale, venerdì, lunedì e nelle ultime ore. La responsabile, Francesca Zanardi, conferma a TG Reggio che in un primo momento era stato consegnato un Piano amianto, successivamente rettificato perché gli interventi previsti prevedono un restyling interno, senza lavorazioni sulle parti che contengono fibre di amianto, che diventano pericolose solo se degradate o disturbate da interventi invasivi.
Rassicurazioni di cui i sindacati hanno preso atto, pur restando attenti all’evoluzione della situazione.








